Lo stallo del Casinò

Versione integrale del comunicato stampa inviato ai giornali e pubblicato in versione ridotta dopo la nomina del Direttore Generale da il Gazzettino e GiocoNews.

Da circa due anni si è costituito un gruppo di lavoro del PD del casinò di Venezia. Il lavoro sinora svolto è stato quello di avviare un confronto aperto, vero, franco, per superare la grave crisi aziendale, rivolto innanzitutto ai vertici del partito democratico metropolitano e comunale e successivamente agli amministratori della città di Venezia.

Il nostro obiettivo primario è che al più presto si avvii un piano industriale di rilancio del Casinò Municipale di Venezia affinché ritorni ad essere una voce d’entrata importante per le casse del comune, come lo è stato sempre. Per il raggiungimento di tale obiettivo, il nostro gruppo si è concentrato sulla raccolta, sullo studio e sull’analisi di dati oggettivi, e ha elaborato due approfonditi documenti: il primo di analisi della situazione aziendale in essere, il secondo di proposte per il rilancio del Casinò. Continua a leggere Lo stallo del Casinò

Venezia, una città senza presente.

Neanche in agosto ci siamo fatti mancare la polemica del giorno. Anzi sta durando da una settimana e non accenna a diventare meno furiosa.

Hanno tolto le protezioni alla nuova ala dell’Hotel Santa Chiara e i veneziani si sono scatenati in maniera assolutamente trasversale. Dal sostenitore di Italia Nostra al fuxia più convinto ci si è lanciati in una gara all’insulto più fantasioso e colorito. E si sono sprecati gli osanna a Sgarbi per aver detto che è peggio del pur tanto brutto e inutile ponte di Calatrava. Che poi su tante cose cattive che si possono dire di quel ponte proprio brutto e inutile… Continua a leggere Venezia, una città senza presente.

Suicidio politico

Negli scorsi mesi abbiamo assistito al suicidio politico di Felice Casson, e con lui del PD cittadino.
Hanno condotto una campagna nel modo peggiore possibile arrivando al ballottaggio con un vantaggio molto più ridotto di quanto si potesse immaginare, e neanche dopo quell’enorme campanello d’allarme sono riusciti a cambiare passo.
Ricordiamoci che i sondaggi a disposizione dello staff di Casson facevano sperare addirittura ad una vittoria al primo turno e che a metà marzo Brugnaro era quasi un perfetto sconosciuto per la città. Poi lo sfidante ha investito cifre irraggiungibili; ma per limitare le perdite non sarebbero servite risorse economiche, sarebbero bastate le idee.
La faccio breve, ma sugli errori di comunicazione si potrebbe scrivere una enciclopedia. Continua a leggere Suicidio politico

Un SI per Casson

Come tutti sapete domenica noi veneziani siamo chiamati ad esprimerci sul quesito: “vuoi tu, o elettrice/elettore, che dopo 25 anni il PD continui ad amministrare la città?”.
Almeno questo è quello su cui stanno martellando da mesi i sostenitori del cambiare tanto per cambiare, quelli che addossano qualsiasi problema abbia avuto, abbia o avrà la città al Partito Democratico. Continua a leggere Un SI per Casson

Il mio voto per Jacopo

Per Luminosi Giorni

Mi sembra giusto spiegare perché spero che il prossimo sindaco di Venezia sia Jacopo Molina, domanda che torna spesso. E spero che leggendo questo venga voglia anche ad altri amici di votarlo alle primarie, e magari anche di dargli una mano a farsi conoscere meglio.

C’è una premessa importante, che spero servirà anche ad evitare attacchi pretestuosi. Voterò Molina malgrado sia del PD. Qui a Venezia usciamo da vent’anni in cui il PD e i suoi antenati hanno fatto gravi danni; abbiamo un deficit di bilancio di oltre un miliardo di euro, la città perde abitanti in maniera tragica, il turismo non è stato minimamente gestito ed è solo fonte di disagio, sulle partecipate meglio stendere un velo pietoso, il Comune si sta vendendo i pezzi pregiati, mancano politiche sui trasporti, l’abusivismo dilaga… un quadro sconsolante che fa venire voglia di un cambiamento radicale. Continua a leggere Il mio voto per Jacopo

post elezioni: niente sarà come prima

Niente sarà come prima

Per fortuna ho aspettato il week end elettorale prima di scrivere questo post.

La settimana scorsa avrei scritto che per le prossime comunali di Venezia, manca solo un anno ormai, si stava delineando uno scenario molto poco rassicurante. Ero convinto che la partita si sarebbe giocata fra PD e M5S e che avesse un destino molto incerto. Continua a leggere post elezioni: niente sarà come prima