privatizzalo ancora, sam

zitta zitta è nata anche la Difesa Servizi SpA. millemillesima società privata con capitale pubblico.

non ci fa più caso nessuno ormai, tutto il pubblico sta diventando “privato” come fondazione o società di capitali o altre forme più fantasiose. come se non bastasse queste società “private” invadono lentamente il campo di gioco di quelle “private private”.

nulla di male se giocassero la stessa partita con lo stesso pallone e le stesse regole, ma visto che il terreno di gioco (spesso) e la possibilità di fare le regole (sempre) sono saldamente in mano proprio a chi possiede le “private”, secondo voi come finiscono le partite?

il sol dell’avvenir

liberista?

liberale?

come definire l’attuale governo?

non che qualcuno ritenesse possibile associare alla nostra destra nazionale un qualsiasi aggettivo che inizia con lber*, ma stupisce che rivelino così impunemente il loro bolscevismo.

suscitando l’invidia di bertinotti e diliberto, hanno approvato una legge che fissa il tetto allo stipendio dei manager, e vieta le stock option. e non a quelli pubblici, a tutti!

la nota di colore è che il tetto massimo è pari allo stipendio dei parlamentari. evidentemente non vogliono correre il rischio di essere invidiosi.

update. anche il buon zaia alza l’asticella del dirigismo sugli ogm.

tradimenti

non intendo il tradimento che il ministro delle politiche agricole fa verso le tradizioni italiane.

lui è davvero convinto che sia importante portare i prodotti italiani nei McDonald’s; e anche che quella sia la vetrina migliore per i nostri prodotti.

per quando sarà governatore ha pianificato il lancio della prosec-cola e delle pringles al radicchio trevigiano.

ma non è questo il tradimento. quello vero è di Mc verso chi ama la spazzatura

errata corrige

ieri avevo scritto “13mila votanti, pochi rispetto ai 25mila annunciati nei giorni scorsi, e pochi anche rispetto ai 18 mila che erano andati a votare per le primarie di ottobre”

lette le dichiarazioni dei maggiori esponenti del PD veneziano, prendo atto di non avere capito nulla e mi scuso con i lettori. in effetti non avevo tenuto conto del freddo polare, la benzina finita, le gomma a terra, i soldi per prendere il taxi, i funerali delle madri, le cavallette!

. Continua a leggere errata corrige

adesso si fa sul serio

come previsto, da tutti gli altri, ha vinto Orsoni, e anche in maniera rotonda. 46% per lui, contro il 35 di Bettin e il 18 di Fincato. ammetto che i numeri mi sorprendono.

13mila votanti, pochi rispetto ai 25mila annunciati nei giorni scorsi, e pochi anche rispetto ai 18 mila che erano andati a votare per le primarie di ottobre.

un dato che fa pensare; per le cariche elettive locali sarebbe naturale riscontrare una partecipazione maggiore rispetto a quella per la scelta di una carica così lontana come il segretario di partito. e in Puglia è stato proprio così con una affluenza eccezionale. Continua a leggere adesso si fa sul serio

giocare sporco

le voci su chioggia destinata ad ospitare una centrale nucleare si fanno sempre più insistenti.

io al nucleare sono contrario in assoluto, non solo perchè lo vogliono mettere nel mio cortile. in questa fase storica trovo anacronistico ed autolesionista ricorrere ad una fonte di energia pericolosa, inquinante e costosa oltre ogni immaginazione. le scelte alternative che si potrebbero fare sono molteplici, e tutte in direzione di quella green economy così cara, a parole, ai nostri politici.

ma c’è un altro punto su cui ci si deve fermare a riflettere. Continua a leggere giocare sporco

confrontarsi

immagine: David Dalla Venezia

sono arrivato all’unico (male!) confronto previsto in queste primarie veneziane, con le idee abbastanza chiare sui tre candidati, ma senza aver preso una vera e propria decisione.

orsoni lo conosco poco, e non avevo avuto occasioni per vederlo dal vivo in questa campagna elettorale; prima di prendere la decisione definitiva volevo dargli una possibilità. Continua a leggere confrontarsi