avere il polso della situazione

La previsione ad urne chiuse: “Prudentemente – aggiunge – penso che se arrivassimo al 35% avremo fatto bene, il 38% sarebbe un grande risultato, il 40% è l’obiettivo. Credo che ci fermeremo appena sotto il 35%, il che significa che non è andata poi così male. Speriamo di superare il 32-33%”. Continua a leggere avere il polso della situazione

stato di polizia tributaria?

siamo alle comiche finali.

in preda a delirio pre-elettorale il nostro premier ha lanciato l’ennesimo messaggio d’amore. amore verso gli evasori, verso i furbi, verso chi si fa i propri interessi a disccapito degli altri, verso chi mette le mani in tasca a me.

eh si. proprio a me. perché da quando cìè questo governo io pago più tasse di prima, visto che sono uno di quegli sfigati che le tasse le pagano. e le pago perchè così i furbi possono farsi un condono per quattro soldi, o continuare a far finta che il fisco non esista.

per calmarmi ho un ottimo rimedio.

penso che sono fortunato e vivo in una città amministrata dalla sinistra, che avrà mille difetti ma ‘addizionale IRPEF comunale non la fa pagare ai propri cittadini. quante città amministrate dal PDL possono dire lo stesso?

raw, data, now!

I dati sono in ogni aspetto della nostra esistenza, in ogni aspetto del lavoro e del tempo libero, e non stiamo parlando solo del numero di posti da cui arrivano i dati, stiamo parlando di connetterli gli uni agli altri. E quando connetti i dati, ottieni un potere in un modo che non succede semplicemente con il web, coi documenti. Fai venir fuori questa immensa potenzialità. Così, siamo arrivati al punto in cui è è necessario agire — le persone che pensano sia una grande idea.

così parlò Tim Berners Lee.

la versione integrale e un po’ di ragionamenti a casa del benemerito Gigi Cogo

resistenza in rete

non voglio invitarvi alla disubbidienza civile o a diventare partigiani contro questo governo; anche se a pensarci bene non sarebbe una brutta idea. me la annoto.

voglio, semplicemente, segnalare la nascita di un blog che ci promette di lasciarci tutti senza parole. lo ha aperto una staffetta partigiana, di quelle vere, una che la resistenza l’ha vissuta veramente.

da notare che è madre di due dei miei blogger preferiti, corrado e alberto. dev’essere una questione di DNA.

il ghostwriter di berlusconi

sono sicuro di aver scoperto chi scrive i testi per il nostro premier.

sospettavo bondi, ma non sono abbastanza poetici; oppure feltri e ferrara, ma l’annuncio della manifestazione di sabato è troppo aulico per le loro penne.

jerome klapka jerome e douglas adams sono ahimé, scomparsi, e poi non credo padroneggiassero così bene l’italiano; lo stesso dicasi per i fratelli marx e woody allen (no, non è morto. parlo dell’italiano).

solo una persona poteva scrivere  “la sinistra … sta dettando i temi e i tempi di questa campagna elettorale” (magari fosse vero)

oppure “A Milano, sia pure con il ritardo di una settimana, la correttezza delle nostre liste è stata riconosciuta. A Roma, purtroppo, non ancora. Ma in entrambi i casi non vi è stata alcuna responsabilità, nessuna colpa dei nostri rappresentanti” (si. si. come no)

e addirittura “il Piano casa finora ostacolato dalla sinistra” (ma se ha una maggioranza che fa passare ogni schifezza, proprio quella è l’unica cosa che ha bloccato la sinistra?)

solo una persona può scrivere certe cose: michele serra. ma questa volta non mi fa ridere.

Una opportunità nel cinema per Marghera

Da quando, a ottobre, è stata approvata la legge regionale sul cinema, si è timidamente aperto il dibattito in città sulle possibilità che si aprono per Marghera.

Una parte della legge prende esempio dal modello friulano, in cui si incentivano economicamente le produzioni a girare in zona, e destina dei fondi per le case di produzione che decideranno di venire a girare i loro film in Veneto. In questo modo si punta ad ottenere un ritorno economico sia in maniera diretta, attirando produzioni che assumano maestranze locali, sia indirettamente con l’ospitalità delle troupe e l’indotto creato. Effetti a cui si deve aggiungere la promozione gratuita del territorio, che non è cosa da disdegnare. Continua a leggere Una opportunità nel cinema per Marghera