Una opportunità nel cinema per Marghera

Da quando, a ottobre, è stata approvata la legge regionale sul cinema, si è timidamente aperto il dibattito in città sulle possibilità che si aprono per Marghera.

Una parte della legge prende esempio dal modello friulano, in cui si incentivano economicamente le produzioni a girare in zona, e destina dei fondi per le case di produzione che decideranno di venire a girare i loro film in Veneto. In questo modo si punta ad ottenere un ritorno economico sia in maniera diretta, attirando produzioni che assumano maestranze locali, sia indirettamente con l’ospitalità delle troupe e l’indotto creato. Effetti a cui si deve aggiungere la promozione gratuita del territorio, che non è cosa da disdegnare. Continua a leggere Una opportunità nel cinema per Marghera

peggio per te

ieri sera ho rivisto un film di fantascienza di più di quarant’anni fa.

un film che ha 3 minuti di buio assoluto prima che inizino i titoli di testa; in cui la prima parola viene pronunciata al minuto 26; che avrà si e no 20 minuti di dialogo in due ora e mezza più qualche monologo del computer di bordo dell’astronave. il tutto scandito da un poema sinfonico tedesco.

un film di sui l’autore ha detto: se qualcuno ha capito qualcosa, ciò significa che io ho sbagliato tutto.

non ti è venuta voglia di vederlo?

peggio per te

la barca estinta

La barca funebre tradizionale portava i veneziani nel loro ultimo viaggio verso il cimitero di San Michele. Un viaggio silenzioso, fatto con la sola propulsione dei remi, rispettoso del momento luttuoso e della tradizione lagunare veneziana.
L’ultima “barca dei morti” è stata dismessa nei primi anni settanta. Da allora solo sporadicamente i veneziani hanno potuto essere sepolti “da veneziani”. Continua a leggere la barca estinta

cinecittà a Marghera?

E’ stata finalmente approvata la legge regionale sul cinema, non so come sia la versione definitiva, ma dall’articolo mi pare che non siano riusciti a prendere una decisione su queale modello seguire.

Quello friulano, in cui si incentivano economicamente le produzioni a girare in terra friulana, in modo da creare lavoro direttamente nel cinema e indirettamente con l’ospitalità delle troupe, con una interessante aggiunta di promozione gratuita del territorio. Oppure quello piemontese, che ha deciso di creare le infrastrutture e i servizi, investendo denaro pubblico nella creazione di grandi studios e di società di servizi cinmatografici.

Certo che per perseguire questa seconda possibilità le cifre stanziate sono decisamente insufficienti, oltre ad arrivare in ritardo rispetto a Torino, e anche Milano, dove gli studi per cinema e TV sono attivi ormai da anni. Le cifre stanziate sono simili a quelle che il friuli destina al solo finanziamento delle produzioni.

Mi pare un classico caso di “capre e cavoli”…

Venezia, città di cinema

Un mio articolo pubblicato da “il gazzettino” il 10 settembre 2008.

L’INTERVENTO

C’è anche il cinema per il rilancio culturale di Venezia

di Lucio Scarpa*

Anche quest’anno la Mostra del Cinema ha riempito la fine dell’estate veneziana e i notiziari di tutto il mondo. Da sempre, a Venezia, vengono girati film importanti. Anche senza tornare a Visconti, pensiamo al successo che ha avuto un piccolo film come “Pane e tulipani” e pensiamo a quanta parte di questo successo è dovuta all’ineguagliabile scenario offerto da Venezia. Questo valore aggiunto fa si che la città sia una location usata per grandi produzioni nazionali ed internazionali, come 007 e Indiana Jones, e non solo cinematografiche, visto che anche Beautiful ha fatto tappa qui. Continua a leggere Venezia, città di cinema