Suicidio politico

Negli scorsi mesi abbiamo assistito al suicidio politico di Felice Casson, e con lui del PD cittadino.
Hanno condotto una campagna nel modo peggiore possibile arrivando al ballottaggio con un vantaggio molto più ridotto di quanto si potesse immaginare, e neanche dopo quell’enorme campanello d’allarme sono riusciti a cambiare passo.
Ricordiamoci che i sondaggi a disposizione dello staff di Casson facevano sperare addirittura ad una vittoria al primo turno e che a metà marzo Brugnaro era quasi un perfetto sconosciuto per la città. Poi lo sfidante ha investito cifre irraggiungibili; ma per limitare le perdite non sarebbero servite risorse economiche, sarebbero bastate le idee.
La faccio breve, ma sugli errori di comunicazione si potrebbe scrivere una enciclopedia. Continua a leggere Suicidio politico

Un SI per Casson

Come tutti sapete domenica noi veneziani siamo chiamati ad esprimerci sul quesito: “vuoi tu, o elettrice/elettore, che dopo 25 anni il PD continui ad amministrare la città?”.
Almeno questo è quello su cui stanno martellando da mesi i sostenitori del cambiare tanto per cambiare, quelli che addossano qualsiasi problema abbia avuto, abbia o avrà la città al Partito Democratico. Continua a leggere Un SI per Casson