l’economia spiegata alle masse: il trust miope

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lunedì sono uscite le solite dichiarazione che il (futuro) sindaco fa nel week end.

sulla nuova: Casinò. Lei è d’accordo con la privatizzazione?
«Occorre un’azione moralizzatrice. Lì girano troppi soldi, troppo potere. Ci dà risorse preziose, ma deve essere tolto alla gestione pubblica. Farò un blind trust, della gestione non può essere responsabiale il sindaco. Altra novità che intendo introdurre, la due diligence sul bilancio comunale. Affideremo l’analisi dei conti alla più grande società d’Europa e vedremo cosa ne esce». Continua a leggere l’economia spiegata alle masse: il trust miope

l’italia è una repubblica fondata su…

devo dirmi d’accordo con il mio futuro sindaco. è arrivato il momento di togliere il lavoro dall’articolo uno della costituzione.

oggi dobbiamo dire che l’Italia è una repubblica fondata sull’azzardo.

Ormai i fortunati che hanno un lavoro sono sempre meno, e anche questi non sono sicuri più di tanto di tenerselo.

E poi, diciamocelo, che senso ha faticare otto ore al giorno per fare una vita da sfigati quando si può tentare il colpo gobbo con lotterie, slot machines, gratta e vinci e via discorrendo? Continua a leggere l’italia è una repubblica fondata su…

Due o tre cose sulle elezioni veneziane (lato PDL)

Qualche giorno fa avevo fatto una riflessione sul lato PD, oggi per par condicio tocca alla destra.

Se il PD piange (link) di sicuro il PDL non ride più di tanto.

In teoria a marzo ci sarà la grandissima possibilità, per il centrodestra, di arrivare per la prima volta al governo di Venezia. Un obiettivo altamente simbolico per la coalizione che da “sempre” è alla guida del Veneto, ma che non è mai riuscita a sfondare nel capoluogo di regione.

I presupposti ci sarebbero tutti; innanzitutto un forte malcontento popolare verso cacciari e la sua giunta che di sicuro non ha amministrato nel migliore dei modi. Cito gli esempi più clamorosi di questi ultimi tempi, dal ponte di Calatrava ai lavori per il tram ancora in corso a pochi mesi dale elezioni; ma con errori e criticità si potrebbe compilare una lunga lista.

Aggiungiamo la consueta indecisione che ha il PD quando deve affrontare le primarie, e tre candidati che di sicuro non brillano per popolarità. Il quadro farebbe pensare al bis delle elezioni provinciali del 2009, vinte dalla candidata leghista Zaccariotto. Continua a leggere Due o tre cose sulle elezioni veneziane (lato PDL)

Compatibilità

625brunettaPare che fare il Ministro e il Sindaco di un Comune centinaia di migliaia di abitanti, problemi irrisolti che si accumulano da decenni, visibilità internazionale quotidiana, ecc, non sia incompatibile.

Pare anche che il Ministro più popolare d’Italia, lo sia in tutta Italia tranne nella sua città natale.

Chissà perchè ha lanciato la sua candidatura un anno prima, ci prende in giro o vuole abituarci all’idea?