la differenza

riporto per intero un comunicato stampa del portavoce del sindaco di venezia.

Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni venuto a conoscenza da notizie di stampa della possibile realizzazione di un Centro di Identificazione ed Espulsione a Venezia ha rilasciato nel pomeriggio la seguente dichiarazione:
“Apprendo con stupore che il ministero dell’Interno Roberto Maroni starebbe ipotizzando l’apertura di un Centro di identificazione ed espulsione a Venezia in aree demaniali, magari dismesse. La scelta, secondo quanto riportato, cadrebbe su Forte Rossarol di via Pezzana a Tessera. Ricordo al ministro che il forte in oggetto è stato acquisito dal Comune di Venezia e da anni ospita il Centro di Solidarietà Don Lorenzo Milani, associazione onlus che si occupa di disagio fisico e psichico, una delle strutture di eccellenza del nostro welfare cittadino. Ma a prescindere da Forte Rossarol, credo vada sottolineato il dubbio sull’opportunità di realizzare questi centri”. Continua a leggere la differenza

adesso si fa sul serio

come previsto, da tutti gli altri, ha vinto Orsoni, e anche in maniera rotonda. 46% per lui, contro il 35 di Bettin e il 18 di Fincato. ammetto che i numeri mi sorprendono.

13mila votanti, pochi rispetto ai 25mila annunciati nei giorni scorsi, e pochi anche rispetto ai 18 mila che erano andati a votare per le primarie di ottobre.

un dato che fa pensare; per le cariche elettive locali sarebbe naturale riscontrare una partecipazione maggiore rispetto a quella per la scelta di una carica così lontana come il segretario di partito. e in Puglia è stato proprio così con una affluenza eccezionale. Continua a leggere adesso si fa sul serio

confrontarsi

immagine: David Dalla Venezia

sono arrivato all’unico (male!) confronto previsto in queste primarie veneziane, con le idee abbastanza chiare sui tre candidati, ma senza aver preso una vera e propria decisione.

orsoni lo conosco poco, e non avevo avuto occasioni per vederlo dal vivo in questa campagna elettorale; prima di prendere la decisione definitiva volevo dargli una possibilità. Continua a leggere confrontarsi

tanti soldati da salvare

Ho scritto una cosina, breve breve, sulle elezioni veneziane per sito de iMille.

A Venezia ci stiamo avvicinando al week end elettorale del 28 marzo, in cui saremo chiamati a decidere sia per la Regione sia per il Comune.

Le due partite sono strettamente legate fra loro e influenzate da alcuni fatti degli ultimi mesi: il braccio di ferro fra Galan e la Lega per la Presidenza della Regione e l’addio di Cacciari alla politica, dopo però aver sottoscritto la rutelliana Alleanza per l’Italia. Da questi nascono anche ipotesi di fantapolitica come il “salvate il soldato Galan”  lanciato da Paolo Costa e Fassino in estate o una ancor più fantasiosa ipotesi di Lista Civica promossa da Renato Boraso, capogruppo PDL a Venezia, e Cacciari stesso. Continua a leggere tanti soldati da salvare