Due o tre cose sulle elezioni veneziane (lato PDL)

Qualche giorno fa avevo fatto una riflessione sul lato PD, oggi per par condicio tocca alla destra.

Se il PD piange (link) di sicuro il PDL non ride più di tanto.

In teoria a marzo ci sarà la grandissima possibilità, per il centrodestra, di arrivare per la prima volta al governo di Venezia. Un obiettivo altamente simbolico per la coalizione che da “sempre” è alla guida del Veneto, ma che non è mai riuscita a sfondare nel capoluogo di regione.

I presupposti ci sarebbero tutti; innanzitutto un forte malcontento popolare verso cacciari e la sua giunta che di sicuro non ha amministrato nel migliore dei modi. Cito gli esempi più clamorosi di questi ultimi tempi, dal ponte di Calatrava ai lavori per il tram ancora in corso a pochi mesi dale elezioni; ma con errori e criticità si potrebbe compilare una lunga lista.

Aggiungiamo la consueta indecisione che ha il PD quando deve affrontare le primarie, e tre candidati che di sicuro non brillano per popolarità. Il quadro farebbe pensare al bis delle elezioni provinciali del 2009, vinte dalla candidata leghista Zaccariotto. Continua a leggere Due o tre cose sulle elezioni veneziane (lato PDL)